Il talento di Joseph Poolpo

by Hackuity in Musica | Posted on ottobre 20th, 2009 | 1 Comment

Poco più di una settimana fa, quando abbiamo cominciato la ricerca dei talenti nascosti in giro per Internet, abbiamo parlato di Greg Pattillo, un incredibile musicista capace di fare beatbox con il flauto traverso. L’artista di oggi si occupa della stessa branca dell’hip-hop, ma in modo, come dire, più professionale.

Secondo molti, tra i quali mi includo, Joseph Poolpo è il miglior beatboxer che questa Terra abbia mai conosciuto. Prima di disquisire su quest’affermazione, è doveroso ricordare come Joseph sia diventato discretamente famoso grazie alla partecipazione a Nouvelle star, famoso talent show francese: oltre le sue indiscusse capacità, dunque, alla sua popolarità ha contribuito parecchio l’appeal televisivo, sul quale molti altri beatboxer non possono contare.

Senza dubbio, veramente poche persone al mondo sono capaci di creare quello che questo paffuto ragazzo di colore sa fare solo con la sua gola. Le malelingue vogliono che dentro quella grossa massa di adipe ci sia in verità uno stereo: al radiologo l’ardua sentenza. Sentire per credere.

Joseph Poolpo contro Windows Vista

Joseph Poolpo nella pubblicità commissionatagli da Vodafone

Dieci giorni al rilascio di Ubuntu 9.10

by Hackuity in Informatica | Posted on ottobre 19th, 2009 | No Comments

Eccoci qua, ancora una volta, a parlare di informatica libera. Il fato, nelle fattezze delle teste pensanti di Canonical, ha voluto che il Linux day 2009 ed il rilascio dell’attesissima Ubuntu 9.10 distasse di soli 5 giorni, il che vuol dire che vi tocca sorbirvi due articoli a distanza ravvicinata. Le novità di cui parlare, comunque, valgono i cinque minuti che queste righe vi occuperanno.

Ubuntu 9.10 si annuncia come una release dalle grandi potenzialità, almeno questo dice la roadmap. La novità principale porta il nome di Ubuntu one, il software che i ragazzi di Canonical ha sviluppato per agevolare il lavoro in modalità cloud dei PC, ad esempio, di un’azienda. Ai più nerd tra i lettori questa sola frase avrà fatto brillare gli occhi, ma non scordiamoci che Ubuntu sta lavorando anche nella direzione di un maggiore eye-candy: qualche mese fa circolava voce che fossero stati assoldati ex designer di Apple per lavorare a Karmic Koala, non ci resta che aspettare 10 giorni per sapere se le cose sono andate effettivamente così. Altra piccola novità riguarda lo storico Pidgin, che verrà sostituito dal più pratico e maneggevole Empathy.

Che altro dire? Pochi giorni e avremo tra le mani un prodotto che si annuncia di alta qualità. Ancora una volta.

Sito ufficiale di Canonical

Sito ufficiale di Ubuntu

Le favole di Alan Moore: Watchmen

by Hackuity in Letteratura | Posted on ottobre 19th, 2009 | No Comments

Parlando di fumetti, la prima cosa che viene in mente a molte persone sono delle tutine aderenti indossate da persone dai poteri paranormali non meglio specificati. E’ questo pensiero che ha pregiudicato, per alcuni decenni, la considerazione di quest’arte, che, al contrario, ha il grande pregio di unire in se’ letteratura e pittura. Tra i nomi che hanno maggiormente contribuito alla distruzione del mito dell’eroe in calzamaglia ed alla conseguente rivalutazione del genere, non si può non citare quel barbuto geniacco di nome Alan Moore.

Ambientata in un 1985 alternativo in cui Nixon è ancora presidente, la pubblicazione della graphic novel (questo è il termine corretto) Watchmen finisce nel 1987, suscitando, da subito, grande scalpore nei lettori. La trama introduce una sostanziale novità rispetto ai classici Marvel, ossia la pesante caratterizzazione psicologica dei personaggi dietro le maschere. Volendo usare poche parole, sarebbero proprio queste a descrivere la genialità di Watchmen, che gli è valsa il premio Hugo l’anno seguente: ma c’è molto, molto di più, a partire dalla scelta dei protagonisti.

Gli eroi di Watchmen (eccezion fatta per Dr. Manhattan) non hanno ricevuto i loro poteri grazie ad una qualche casualità: a dirla tutta, non hanno nessun potere particolare, se non alcune innate doti di agilità e combattimento. Ciò che li rende unici è il loro carattere, il loro straordinario essere umani in un mondo paurosamente complicato, dilaniato da conflitti nazionali ed internazionali. Ma chi sono questi vigilanti della sicurezza?

Una descrizione esauriente richiederebbe un articolo molto più lungo di quello che potreste avere voglia di leggere. Silk Spectre è l’unica donna del gruppo, figlia d’arte tormentata da due amori; Night Owl è un geniale inventore dal carattere fragile; Dr. Manhattan ha perso il contatto con la realtà dopo aver acquisito la capacità di manipolare la materia a piacimento, a seguito di un esperimento evidentemente mal riuscito; Comedian è un militarista col sorriso, quello che oggi alcuni definirebbero un esportatore di democrazia; Ozymandias è l’uomo più intelligente e ricco del mondo, anche se alcuni fatti del fumetto fanno dubitare della prima affermazione; Rorschach è un capolavoro di complessità, sostanzialmente l’evoluzione di un bambino cui viene innocentemente rovinata la vita, l’incarnazione del male del suo tempo.

Tutto questo dovrebbe bastare per far intuire anche ad un lettore poco attento come Watchmen non sia la classica storia di buoni e cattivi dal risultato scontato: chiunque sia dotato di un minimo senso letterario lo troverà superiore a molti dei libri da 18.90€ che si trovano nelle librerie, e non potrà fare a meno di vedere il film che ne è stato tratto proprio quest’anno. La trama deterministico-catastrofica che fa da sfondo all’intera narrazione, inoltre, non ha fatto altro che aprire la strada a metà dei film fantascientifici che spopolano nelle sale dei cinema. Quando capolavoro non basta per descrivere, si usa un’altra parola: storia.

Dieci giorni al Linux day 2009

by Hackuity in Informatica | Posted on ottobre 14th, 2009 | No Comments

C’è chi il 1991 lo ricorda per la dichiarazione d’indipendenza dell’Uzbekistan, e chi per la nascita del sistema operativo open-source più famoso al mondo, leggasi la vera alternativa allo strapotere proprietario Microsoft. Come spero si intuisca dal titolo, quest’oggi non ho intenzione di parlarvi della martoriata popolazione uzbeka.

Tra solo dieci giorni, per la precisione sabato 24 ottobre, si svolgerà in molte città d’Italia il Linux day 2009, una serie di conferenze sullo sfondo del software libero e dell’ottimizzazione dei sistemi operativi open-source nella vita di tutti i giorni. Io sarò presente alla tappa di Olgiate Comasco (guarda te le coincidenze), ma invito chiunque, uzbeko o no, a partecipare a quella più vicina a casa: una vera festa dell’informatica.

Sito ufficiale del Linux day 2009

Le avventure di 2D Boy: World of Goo

by Hackuity in Videogame | Posted on ottobre 13th, 2009 | No Comments

C’è chi i videogiochi li divora e chi li cucina: la storia del settore è sempre stata fatta di questo dualismo, dai tempi del Commodore in avanti. Altro dato di fatto innegabile è che le pietre miliari del divertimento videoludico vengano piantate poche volte per generazione, spesso perchè basate su idee talmente semplici da risultare scontate ai titoli meno blasonati: World of Goo, del giovane e stimatissimo game studio indipendente 2D Boy, entra senza mezzi termini nella categoria.

Partiamo col raccontare che dietro questo buffo nome ci sono due figure non da poco: Kyle Gabler e Ron Carmel sono due sviluppatori di EA che, ad un certo punto della loro carriera, hanno deciso di mettersi in proprio per seguire un sogno piuttosto ambizioso, leggasi creare il motore fisico più realistico di sempre, in barba a Need for speed. Per la cronaca, EA ha fatto passare il tutto per un vile licenziamento.

Dopo due anni di duro lavoro, il loro sogno prende vita sotto il nome di World of Goo, un puzzle game in cui l’obiettivo del giocatore è costruire, per mezzo di appiccicose pallette di una sostanza simile al petrolio, pericolanti strutture che vadano da una parte all’altra del livello. I punti di forza della release sono, sostanzialmente, due: un progetto grafico e sonoro a dir poco accattivante (Kyle ha sempre affermato di voler dare al gioco quel tocco che ha sempre visto nelle opere di Tim Burton, a partire dalla colonna sonora), e l’estremo realismo dei fenomeni, fisici e non, che influenzano l’esperienza di gioco: non parliamo solo di vento e gravità, ma di concetti complessi come elasticità, equilibrio, peso e forma della struttura stessa.

Come sia stato possibile, poi, racchiudere tutto questo in soli 60 miseri Mb, solo Ron sa: molto, ad ogni modo, ha fatto la scelta del linguaggio di programmazione, che, una volta tanto, non è C nè Python, ma Lua, il che rende World of Goo leggerissimo e, soprattutto, multipiattaforma (domani capirete perchè questo fattore mi stia tanto a cuore). Non gratis, questo no: ma le vie di Internet sono infinite, lo sapete meglio di me.

Vi invito caldamente ad informarvi ancora meglio su questo progetto, perchè siamo davanti ad un vero capolavoro: il titolo di miglior gioco indipendente dell’anno 2008, in fondo, non è mica una partecipazione alla sagra della gazzosa.

Blog ufficiale di 2D Boy

Pagina di presentazione e download di World of Goo

Trailer ufficiale di World of Goo

I pennelli di Celestial Abyss: LinesRevised

by Hackuity in Design | Posted on ottobre 12th, 2009 | 2 Comments

Un certo Albert Einstein, quache tempo fa, affermava che il segreto della creatività sta nel nascondere accuratamente le proprie fonti. Tutti coloro che, per passione o professione, si occupano di grafica digitale, hanno sicuramente sperimentato sulla propria pella la verità di queste parole: l’articolo di oggi viene, almeno in parte, in loro soccorso.

Tra i numerosissimi stili grafici che Internet ha contribuito a diffondere, e dei quali parleremo ampiamente in una serie di prossimi articoli, uno dei più famosi è il 2.0: effetto gloss, font snello ed inconfondibili righe diagonali sul soggetto, molto spesso ricreate con un pennello. Ancora una volta, la democraticità di Internet colpisce, e sforna, come degno risultato, letteralmente centinaia di pennelli diversi: una vera Babele.

Quest’oggi voglio consigliare a tutti i grafici là fuori l’uso dei pennelli LinesRevised di Celestial Abyss, che di certo non brilla per fama, ma ha il merito di aver creato un pacchetto di pennelli, per la precisione tre, non solo estremamente versatili e puliti, ma soprattutto leggeri: chiunque abbia mai provato a lavorare su file di risoluzione superiore a 1920×1200 sa di cosa sto parlando. Il file che troverete al link sottostante è in formato .abr, compatibile con Photoshop 7 (in su) e Gimp 2.4 (in su)…ma di loro parleremo un’altra volta.

Non mi resta altro che creditare questa bravissima e, sfortunatamente, sottovalutata grafica statunitense, e darvi appuntamento a domani!

Profilo DeviantArt ufficiale di Celestial Abyss

Presentazione e download dei pennelli LinesRevised di Celestial Abyss

(Articolo corretto grazie alla segnalazione di Fire-Dragon-Dol)

Il talento di Greg Pattillo

by Hackuity in Musica | Posted on ottobre 11th, 2009 | No Comments

Il nostro viaggio alla scoperta dei talentuosi nascosti si apre parlando di musica: più precisamente, di un musicista americano che ha avuto il grande, fondamentale merito di essere riuscito a dimenticare tutto quello che gli era stato insegnato al conservatorio.

Sono lieto di presentarvi Greg Pattillo, che, a dispetto dell’italianissimo cognome, è piuttosto famoso sulle carrozze della metropolitana di Brookyln, dove, flauto traverso alla mano, ha mosso i primi passi da musicista indipendente. Quasi impossibile usare solo un paio di parole per definire il suo stile: la maggioranza delle persone che lo ha sentito dal vivo usa l’espressione flute beatboxing, riferendosi, in modo nemmeno troppo velato, alla somiglianza ad una delle più famose correnti della famiglia dell’hip-hop.

La voce della gente è, almeno stavolta, sorprendentemente vicina alla realtà: lo stesso Greg, sul suo blog ufficiale, ha più volte dichiarato di amare i crossover tra generi molto diversi, come il jazz ed il rap, la strumental e l’electronic. Ciò che lascia letteralmente senza parole, invece, è il modo straordinario di suonare che quest’uomo ha concepito: oltre ogni limite di categoria, assolutamente da non perdere.

Blog ufficiale di Greg Pattillo

Il tema di Super Mario bros eseguito da Greg Pattillo

Hello, world

by Hackuity in Annunci | Posted on ottobre 10th, 2009 | 2 Comments

E’ con grande piacere che a tutti voi, internauti appena approdati a questo indirizzo, do il benvenuto su Minutestomidday, una nuova isola tutta da scoprire.

L’intento di questo blog è diventare un punto di riferimento per una piccola comunità di appassionati d’arte. Internet, nella sua estrema democraticità, ha anche saputo nascondere alcuni dei più geniali ed eclettici artisti dello scenario mondiale: le stesse persone che, se avrete la voglia ed il tempo di frequentare Minutestomidday, potrete incontrare ed apprezzare. Qui nulla si nasconde, come se mancassero pochi minuti a mezzogiorno.

Di cosa parleremo, dunque? Difficile dirlo, ma senz’altro gli argomenti predominanti saranno grafica digitale, fotografia, letteratura, musica, design ed informatica: un range discretamente ampio di possibilità di scoperta, non vi pare?

Non mi resta che salutarvi e darvi appuntamento al prossimo articolo: seguiteci ed iscrivetevi numerosi, l’arte non si può nascondere.